Danza di guerra per Ringo: le scene sul fiume Cetina
 
Macha Melly (Lizzi) e Mario Girotti alias Terence Hill (Richard Forsythe) durante una pausa sul fiume Cetina, vicino a Split
Il viaggio sul set del film "Danza di guerra per Ringo" ("Der Ölprinz"), il 5° di Karl May, portò la troupe a trenta chilometri dalla cittadina di Split nella ex - Yugoslavia. La strada era assai dissestata, pioveva, faceva freddo e tirava un forte vento. "I paraurti della mia macchina si sono rotti su quell'accindentato percorso stradale, il cui aspetto circostante aveva le sembianze di un paesaggio lunare", disse il regista Harald Phillip. Il programma delle scene da girare quel giorno era davvero rischioso e disagevole. Winnetou (Pierre Brice), Richard Forsythe (Mario Girotti/Terence Hill) e Lizzy (Macha Meril) dovevano salvare alcuni bambini da una zattera su un fiume in piena. Il fiume Cetina è assai pericoloso e pieno di rapide. "Avremmo potuto iniziare a girare più avanti per essere sicuri di avere delle belle giornate, ma necessitavamo della pioggia. D'altro canto, avremmo preferito il sole, che ci avrebbe permesso di fare il nostro lavoro in maniera più veloce, ma evidentemente, non potevamo avere tutto", disse il regista Phillip.
Terence e gli altri attori dovettero indossare abiti di protezione, per ripararsi dal freddo e dall'acqua gelata, la cui temperatura era di otto gradi.

Gli attori dovettero indossare una tuta sotto i vestiti di scena, per proteggersi dall'acqua fredda del fiume, la cui temperatura, quel giorno, era di soli otto gradi. Tutti gli attori dovevano rimanere tre ore al giorno nell'acqua, ma non potevano sempre far uso degli indumenti protettivi, che si sarebbero notati nelle riprese da vicino. Ragione sufficiente questa, per l'attore Pierre Brice, per rifiutarsi del tutto di indossare la tuta tanto che alla fine risultava essere il più infreddolito di tutti. "Ecco come deve sentirsi la carne gelata", scherzava. Gli scherzi finirono subito quando uno degli stuntman scomparve nel fiume. Riapparve cento metri più a valle e, ansimando, riuscì ad attaccarsi ad un cavo d'acciaio che era stato approntato come traghetto provvisorio. La troupe lo tirò fuori dal fiume servendosi di una corda. Un attimo dopo la stessa cosa capitò anche ad Allan Pinson, un capo-stuntman di provata esperienza anche nei film hollywoodiani. "Il fiume è vizioso", affermò Pinson mentre veniva tratto in salvo. Il vorticoso spostamento della zattera fa capire quanto sia pericoloso il fiume.

La pesante zattera di legno, dovette essere smontata e riportata alla posizione iniziale. Questo richiede in genere quattro ore. Il vorticoso spostamento della zattera fa capire quanto sia pericoloso il fiume.

Tre macchine da presa filmavano la zattera mentre discendeva il fiume. Il sole, che la troupe aveva atteso per due ore, scomparve dietro una nuvola scura qualche minuto prima di terminare la scena. Così la pesante zattera dovette essere smontata e riportata nella posizione iniziale per un'ulteriore ripresa.

Gli attori Stewart Granger, Harald Leipnitz, Gerhard Frickhöffer e il commediante Heinz Erhardt sono stati molto fortunati a non dover lavorare quel giorno...


  Video clip della scena