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La voce del silenzio
Origine: Italia/Francia
Anno: 1952
Durata: 110 minuti
Regia: Georg Wilhelm Pabst
Altro titolo: La conciencia acusa
 
Trama
Alcuni uomini, diversi per condizione e natura, partecipano in un convento, ad un corso d'esercizi spirituali. V'è un fabbricante di candele, un uomo politico, un reduce dalla prigionia, un romanziere, un ladruncolo, che s'è mescolato agli altri per sfuggire alla polizia. A prescindere dal ladruncolo, ciascuno di loro ha un particolare problema spirituale da risolvere. L'uomo politico, già capo di partigiani, ha il rimorso di aver sacrificato la vita di tre innocenti in un atto di sabotaggio: egli risolverà la sua crisi facendosi sacerdote. Il reduce, malato e creduto morto, non ha avuto il coraggio di presentarsi alla moglie, che ha sposato un altro ed è felice: malgrado il consiglio del sacerdote, egli s'allontanerà dalla moglie per sempre. Al romanziere viene attribuita la responsabilità morale delle colpe commesse da minorenni pervertiti dai suoi libri ma egli stesso è tanto demoralizzato che continuerà a pubblicare quegli scritti, dai quali ritrae vistosi guadagni. Neppure il fabbricante di candele, avaro, mellifluo e bigotto, avrà alcun vantaggio dal ritiro in convento. Alle vicende spirituali di questi uomini s'innesta il dramma di un giovane sacerdote, che quando già sembra sopraffatto dal dubbio, trova ancora la forza di vincere. Il ladruncolo esce dal convento pentito e redento dopo aver offerto alla Madonna gli oggetti rubati.
 
Attori
Aldo Fabrizi è il commerciante in ceri Pio Fabiani, Jean Marais è Andrea Sanna, Daniel Gelin è Francesco Ferro, Cosetta Greco è Anna Maria, Eduardo Ciannelli è padre superiore, Paolo Stoppa è editore, Frank Villard è Mario Rossi, Antonio Crast è padre predicatore, Paolo Panelli è Renato Ladruncolo, Fernando Fernan è Gomez Fernand Layer - assistente spirituale, Rossana Podesta' è Angiolina De Bellis, Maria Grazia Francia è Pia, Enrico Luzi è Fernando, Checco Durante è sacrestano, Franco Scandurra è avvocato dell'accusa, Ezio Rossi è Gino, Piero Palermini è Partigiano, Aristide Baghetti il nonno cieco, Franco Pesce è Don Michele, Oscar Andriani è presidente tribunale, Gino Anglani è Angiolina De Bellis, Luciano Caruso, Ada Colangeli, Giovanni De Montero, Michele Di Giulio, Gian Franco Fianco, Mario Girotti (Terence Hill) è il ragazzo alla sbarra, Edilio Kim, Gianni Latini, Ada Mari, Roberto Mauri è un penitente, Rio Nobile, Vera Wicht
 
Cast tecnico
Soggetto: Cesare Zavattini
Sceneggiatura: Giorgio Prosperi, Giuseppe Berto, Oreste Biancoli, Pierre Bost, Roland Laudenbach, Bruno Paolinelli, Tullio Pinelli, Bonaventura Tecchi, Akos Tolnay, Pietro Tompkins, Franz von Treuberg, Georg Wilhelm Pabst, Cesare Zavattini
Fotografia: Gabor Pogany
Musiche: Enzo Masetti
Montaggio: Eraldo Da Roma
Scenografia: Guido Fiorini
Costumi: Mario Vigolo
Produzione: Cines-Franco-London-Film, Roma
Distribuzione: Lux Film