Don Matteo - Come un telefilm diventa un grande successo
Quando Terence ha deciso di tornare in televisione, ha deciso che lo avrebbe fatto interpretando un ruolo particolare, che già in passato gli aveva dato molte soddisfazioni: quello di un prete. La serie Don Matteo nasce così da un'idea comune di Terence e del regista Enrico Oldoini, il quale chiese all'attore diventato famoso come cowboy, di interpretare questo personaggio in maniera più compassata rispetto ai suoi precedenti ruoli che tanto celebre lo hanno reso.

Terence sposa perfettamente questa idea e la sua interpretazione è molto sentita. Tanto che, per questo ruolo, viene anche premiato al 42° festival della fiction televisiva di Monte Carlo, come miglior attore.

Il successo di questa serie televisiva, giunta ora alla sua quarta edizione, è anche data dal perfetto mix di personaggi che ben si integrano tra loro, quasi a formare una grande famiglia, al quale lo spettatore si affeziona e identifica. Vediamo allora, più nel dettaglio, chi sono i protagonisti di Don Matteo:

Don Matteo: Don Matteo Bondini è un prete che per molti anni ha prestato la sua opera presso un carcere nel sud America. Viene richiamato dal suo amico vescovo (Gastone Moschin) nella sua terra natale, a Gubbio, una cittadina della provincia italiana. Don Matteo si integra subito con gli abitanti di Gubbio e, anzi, riesce a riportare la gente in chiesa. Tutti hanno molto rispetto per lui e don Matteo spesso ricambia aiutando i suoi parrocchiani che ogni tanto si trovano nei guai. Già, proprio così, don Matteo sembra avere uno spiccato intuito per le indagini. A Gubbio avvengono spesso omicidi e situazioni poco piacevoli e lui, con il suo istinto riesce sempre a dare una mano ai carabinieri. "E' un personaggio che mi ha affascinato molto, perchè pur essendo un prete ha anche un lato avventuroso", dice Terence, "e questa è una cosa che ho sempre cercato in ogni personaggio che ho interpretato". Don Matteo è molto attaccato alle tradizioni. Vive con quella che lui considera la sua "famiglia": la perpetua Natalina, il piccolo Nerino con nonna Elide e il sagrestano Pippo. Don Matteo ha una sorta di fiuto investigativo che usa per smascherare colpevoli ed assassini. Ma non si limita a questo. La sua grande conoscenza dell'animo umano fa sì che in molte occasioni arrivi prima dei carabinieri a svelare gli arcani, tanto che spesso sono gli stessi colpevoli, che in cerca del perdono, confessano le loro malefatte. Il suo rapporto con i tutori dell'ordine è interessante. C'è una buona amicizia con il maresciallo Cecchini, il quale sembra fidarsi più di lui, che del suo diretto superiore, il capitano Anceschi, il quale non vede di buon occhio l'alleanza tra i due, che sembra mettere in discussione la sua leardership.

Maresciallo Cecchini (Nino Frassica) Un maresciallo molto particolare, cucito perfettamente addosso a Nino Frassica. Cecchini è una brava persona, un uomo tutto casa e chiesa, molto dedito al suo lavoro. Sono molto simpatici i siparietti con il capitano Anceschi, dove egli cerca sempre di negare o di redere meno importante, l'amicizia con don Matteo. Anche se poi magari, i due si trovano in piazza Grande per una partita a scacchi. Cecchini considera don Matteo oltre che un prete, una persona di cui si può fidare. E, spesso, nel momento del bisogno sia per motivi personali che lavorativi, è a lui che si rivolge per avere un valido consiglio.

Capitano Anceschi (Flavio Insinna) Nato come un ruolo marginale, questo del capitano, ha assunto sempre più importanza con il passare degli episodi. Il personaggio interpretato da Insinna è un capitano che intende far rispettare la legge anche a costo di sembrare troppo duro in alcune sue decisioni. Sopporta con difficoltà il rapporto di amicizia creatosi tra don Matteo e il maresciallo Cecchini. Con un po' di invidia, come se forse pur riconoscendo le capacità investigative del curato, non volesse ammettere di aver a volte bisogno di un aiuto. E' single... ed è questo l'unico punto di rivalsa del maresciallo Cecchini, che invece è sposato e con prole! Ma in questa quarta serie, le cose sembrano finalmente cambiare anche per il capitano...

Natalina (Natalie Guettà) Natalina è la classica zitella che sogna il suo principe azzurro e invece si ritrova a fare la perpetua. Il suo personaggio è molto divertente. Gli sceneggiatori le hanno cucito addosso un ruolo un po' sopra le righe, che lei interpreta alla perfezione. Spesso urla e sbraita con tutti, anche con don Matteo, ma in fondo, e lui lo sa, ha un cuore d'oro. Ed in una puntata dela terza serie arriverà anche ad innamorarsi, ma alla fine capirà che la sua unica famiglia è quella in canonica.